In un precedente post abbiamo detto quale è lo scopo della protezione patrimoniale, ed abbiamo indicato alcuni degli strumenti attraverso i quali questi scopi possono essere raggiunti. Vediamo oggi qualche altro strumento.

Le società come strumenti di protezione patrimoniale

Lo scopo della società holding familiare è tutelare il patrimonio della famiglia, separandolo dalle problematiche personali, facilitando il passaggio generazionale, anche da un punto di vista fiscale, e può evitare le controversie tra eredi. Si possono utilizzare tutte le tipologie societarie.

            Per certi versi è il miglior strumento di protezione del patrimonio e trasmissione alle future generazioni.  

L’intestazione fiduciaria

La società fiduciaria è una società, autorizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico, che offre servizi di gestione patrimoniale. Il contratto fiduciario rimane segreto (tranne al fisco), ed i beni sono intestati alla società fiduciaria che esercita i diritti propri del proprietario, secondo le sue istruzioni. L’effetto principale è dato dal fatto che il proprietario rimane occulto di fronte ai terzi.

Il vincolo di destinazione

Il vincolo di destinazione, introdotto oltre dieci anni fa con l’art. 2645 ter del c.c., può essere in parte assimilato al trust. Il vincolo de quo può essere impresso solo a beni immobili o beni mobili registrati (come automobili, barche motociclette) e la durata è sempre limitata nel tempo.  Inoltre necessita di un fine “meritevole di tutela” che ancor oggi non è definitivamente chiarito nella sua essenza. Criticamente si è detto che il vincolo di destinazione regola “l’inizio” e la “fine” della destinazione dei beni ma non ciò che accade “durante” la gestione. Comunque, a volte è un valido mezzo di protezione.

           Non esiste uno strumento migliore dell’altro, esistono tante situazioni diverse ed ognuna ha il suo strumento migliore. L’abito migliore non è il più bello, ma quello che più si adatta a chi deve indossarlo.